La scelta tra i diversi tipi di tasso (fisso, variabile, misto, etc) dipende dalle esigenze del richiedente il mutuo e, soprattutto dalle sue capacità finanziarie.
Normalmente il tasso variabile è indicato per chi vuole un tasso sempre in linea con l’andamento dl mercato e può sostenere eventuali aumenti dell’importo delle rate;
il tasso fisso è consigliabile a chi vuole una rata certa per tutta la durata del mutuo ed ha entrate fisse;
il tasso misto, mutuo regolato per i primi anni – di norma 3/5 – a tasso fisso o variabile, a scelta del cliente, con facoltà di quest'ultimo di esercitare l'opzione per il proseguimento a tasso fisso ogni 3/5 anni nel successivo periodo, è per chi vuole sfruttare le opportunità derivanti dalle variazioni di mercato durante tutto il periodo di ammortamento.