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Arriva il rent to buy: locazione e compravendita

Scritto da Mutuisì | 27 febbraio 2022

Perciò al momento del rogito l’acquirente-inquilino potrà richiedere un preventivo mutuo dell’85% del  prezzo dell’abitazione.
Questa scelta, sebbene con modalità diverse, è simile ad un mutuo 100% soltanto che la prima parte del credito viene accordata tra inquilino e venditore.

DUE TIPOLOGIE

La locazione con possibilità di riscatto prevede due tipologie contrattuali. La prima prevede una locazione con possibilità di riscatto, dove il locatario può decidere, entro i primi 10 anni, di acquistare o meno l’immobile. Se non lo fa, perde il diritto al rimborso di quanto versato come acconto sul prezzo di acquisto.

La seconda tipologia prevede di stipulare da subito un preliminare di acquisto, in cui il proprietario si impegna a vendere e il locatario ad acquistare l’immobile. Si tratta in sostanza di due contratti distinti, compravendita e locazione.
In entrambi i casi, il prezzo dell’immobile stabilito nel contratto stesso non può più subire variazioni così che il cliente può regolarsi per richiedere un mutuo

Il locatore, ossia chi affitta l’immobile, non può vendere a terzi l’immobile fino alla scadenza del contratto. Può però accendere ipoteche sull’immobile stesso e, in caso di fallimento, un eventuale curatore fallimentare può non tenere conto del diritto di opzione di chi ha affittato l’immobile né è tenuto a restituirgli le quote in acconto sul prezzo di vendita.

Il rent to buy riguarda qualsiasi tipo di immobile, anche in costruzione, e l’accordo è registrato da un notaio.