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Bonus e agevolazioni casa 2020

Scritto da Mutuisì | 27 gennaio 2020

Si tratta delle stesse agevolazioni previste dalla Legge di Biliancio 2019, con qualcosa in più.

La proroga di un anno riguarda, infatti, tutte le agevolazioni dedicate ai lavori e alle ristrutturazioni effettuati nel 2020:

  • Ecobonus e Bonus ristrutturazioni: detrazioni per le ristrutturazioni al 50% (con il tetto di 96mila euro di spesa per i lavori), quello per gli interventi di efficientamento energetico aumenta al 65%.
  • Bonus arredamento ed elettrodomestici: deduzioni del 50% sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici ad elevata classe energetica, entro una spesa massima di 10.000€
  • Sismabonus (già confermato sino al 2021): riguardante gli interventi volti all'adeguamento sismico degli immobili e degli edifici/condomini siti in zone a rischio terremoto. Si tratta di uno sconto Irpef dal 50% al 70 e 80% per le abitazioni e dal 75 all'85% per i condomini.
  • Bonus verde: sconto Irpef del 36% sulle spese sostenute per la riqualificazione del verde di giardini, terrazzi e balconi, privati e condominiali, entro un massimo di 5.000 euro di spesa per abitazione.   
     

A questi sconti si aggiunge il Bonus facciate 2020, assoluta novità di quest'anno, che prevede una detrazione del 90% delle spese sostenute per gli interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici.

Bonus prima casa 2020

Il Bonus Prima Casa è stato confermato anche per il 2020 e consiste nella riduzione di alcune imposte previste sull'acquisto dell'immobile da adibire ad abitazione principale:

  • imposta di registro al 2% (invece che al 9%): si tratta del tributo che viene versato per la registrazione dell’atto di acquisto presso l’Agenzia delle entrate
  • IVA ridotta al 4%: da applicare sul prezzo di vendita della casa e sulle imposte ipotecarie e catastali, anch'esse agevolate
  • imposte ipotecarie, catastali e di registro fisse a 200 euro, previste quando l’acquisto della prima casa avviene per successione o donazione.
  • detrazione del credito d’imposta, a patto che la vendita della vecchia casa avvenga entro un anno dall’acquisto della nuova casa.

Tali agevolazioni sono previste anche in caso di donazione o di successione sulla prima casa.

Per accedere a tali agevolazioni, bisogna essere in possesso di determinati requisiti.

Per prima cosa, il richiedente del Bonus non può:

  • essere già titolare o usufruttuario di un immobile ubicato nel comune dove si vuole acquistare un nuovo immobile;
  • aver già usufruito in passato del Bonus prima casa per l'acquisto di un altro immobile.

Il richiedente, inoltre, per usufuire del Bonus prima casa 2020, deve stabilire la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto nel comune dove si trova l’immobile che si intende acquistare.

Le categorie catastali che possono beneficiare del Bonus prima casa 2020 sono:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile);
  • A/3 (abitazioni di tipo economico);
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare);
  • A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare);
  • A/6 (abitazioni di tipo rurale);
  • A/7 (abitazioni in villini);
  • A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi).

Fondo di Garanzia Prima Casa 2020

A tutti coloro che si accingono ad acquistare la prima casa tramite mutuo, vogliamo ricordare che anche per il 2020 è stato confermato il Fondo di Garanzia Prima Casa.

Secondo quanto riportato sul sito della Consap, l’iniziativa proseguirà presumibilmente per tutto il primo semestre 2020, fino ad esaurimento delle disponibilità, salvo eventuali rifinanziamenti.

Il Fondo Garanzia Prima Casa Consap, si rivolge in prima linea a: 

  • giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
  • genitori single con figli minori;
  • giovani di età inferiore ai 35 anni precari;
  • conduttori di case popolari.

Per tutte queste categorie è previsto un'agevolazione sul mutuo acquisto prima casa consistente nell'applicazione di un tasso calmierato e, soprattutto, sulla copertura statale del 50% della quota capitale, che consente di ottenere fino a mutui 100% del valore dell’immobile.