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I migliori mutui di gennaio 2020

Scritto da Mutuisì | 23 gennaio 2020

Gennaio è il mese dei nuovi progetti e anche il più freddo dell'anno.

Entrambe queste caratteristiche portano a pensare in una sola direzione: la casa.

Non è un caso, infatti, che le richieste di preventivo mutuo acquisto in questo periodo dell'anno siano davvero molto numerose.

Ma aldilà di queste motivazioni romantiche, bisogna capire se i mutui di gennaio siano ancora vantaggiosi.

Come vi abbiamo anticipato, secondo le previsioni sui mutui per il 2020, la situazione dovrebbe rimanere abbastanza stabile rispetto al 2019 che è stato un anno soprendente per i mutui, perché, partito con le premesse di una possibile incertezza o addirittura un rialzo dei tassi, ha visto poi un vertiginoso calo dei tassi sino ai minimi storici.

Nello specifico, con le previsioni Euribor ed Eurirs alla mano, abbiamo analizzato i possibili scenari futuri per entrambe le tipologie di mutuo.
Per quanto riguarda i mutui a tasso variabile, la situazione rimarrà presumibilmente favorevole ancora a lungo.
Il tasso fisso, invece, potrebbe segnare un lieve ma continuo aumento, pur rimanendo l'indice di riferimento ancora ben al di sotto dello zero.

Abbiamo quindi previsto che l'andamento mutui 2020 possa proseguire senza troppe sorprese rispetto a quello dell'anno scorso: assestamento delle richieste di mutui e delle surroghe, consolidamento degli acquisti immobiliari a scopo investimento soprattutto nelle grandi città, in primis Milano.

Questo perché nel 2020 i tassi sui mutui dovrebbero rimanere ancora molto bassi e anche perché dovrebbero essere riconfermati per il nuovo anno i principali bonus e agevolazioni sulla casa.

A tal proposito, ti abbiamo già informato che il Fondo di Garanzia Prima Casa è stato confermato per il 2020, o almeno sicuramente fino ad esaurimento dei fondi, e quindi presumibilmente per tutto il primo semestre.

Le migliori offerte mutuo acquisto di gennaio

 

Comparare i mutui è un'attività sempre utile, sia per individuare le offerte più vantaggiose sul mercato che per conoscere sin da subito l'importo della rata da rimborsare mensilmente, ma ad inizio anno può essere ancora più importante per farsi anche un'idea del trend del nuovo anno.

La cosa più semplice da fare per conoscere le migliori offerte mutuo di gennaio, è consultare un comparatore online e in pochi facilissimi passi ottenere i preventivi più adatti alle nostre esigenze.

Per darti un'idea, anche questo mese abbiamo selezionato per te i migliori mutui acquisto di gennaio proposti dalle nostre banche partner.

Per farlo abbiamo simulato, come sempre, un mutuo all'80% con un importo di 120.000 euro, della durata di 20 anni, valore dell'immobile di 150.000 euro, sito in Milano.

La buona notizia è che, come noterai, la situazione è rimasta pressochè invariata rispetto ai mutui di dicembre, sia per il tasso variabile che per quello fisso.

Veniamo ora alla nostra selezione dei migliori mutui acquisto di gennaio 2020:

 

Mutui a tasso fisso:

  1. Mutuo Spensierato BNL: 555€ al mese, TAN 1,05%,  TAEG 1,19%, spese iniziali 1.560€, spese ricorrenti nulle, zero costi per spese ricorrenti e addebito mensile, spese di istruttoria scontate del 20%, polizze assicurative facoltative.
  2. Mutuo Base Crédit Agricole: 557€ mensili, TAN 1,09%, TAEG 1,21%, spese iniziali di 1.001€,  spese ricorrenti di 2€, polizza incendio gratuita e condizioni esclusive online.
  3. Mutuo Fisso CheBanca!: rata mesile di 573€, TAN 1,39%, TAEG 1,52%, spese iniziali di 1.305€, spese ricorrenti e addebito mensile gratuiti, condizioni esclusive per mutui online.

I migliori mutui a tasso variabile di gennaio :

  1. Mutuo variabile BNL: rata mensile di 539€, TAN 0,75%, TAEG 0,89%, spese iniziali 1.560€,  zero costi per spese ricorrenti e addebito mensile, spese di istruttoria scontate e polizze facoltative.
  2. Crédit Agricole variabile: rata 541€,  TAN 0,79%, TAEGG 0,91%, spese iniziali 1.001€, spese ricorrenti di 2€, polizza incendio gratuita. 
  3. Crédit Agricolemutuo variabile con cap rata 545€, TAN 0,88%, TAEG 1,02%, spese iniziali 1.250€, spese ricorrenti di 2€.