Ipoteca

L’ipoteca è un diritto reale di garanzia – costituito dallo stesso debitore o da un terzo - che attribuisce al creditore il potere di espropriare, anche in confronto del terzo acquirente, i beni vincolati e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall’espropriazione (art. 2808 cod. civ.).

Per poter procedere ad una valida iscrizione dell’ipoteca è necessario che nell’atto di concessione della garanzia siano specificatamente individuati i beni offerti in garanzia ed il credito garantito.

L'ipoteca viene iscritta presso l’Ufficio del Territorio (ex Conservatoria dei Registri Immobiliari) competente per un importo che comprende il capitale accordato, i relativi interessi, gli interessi di mora, i premi assicurativi, gli oneri tributari e le spese che la Banca dovesse sostenere per il recupero integrale del credito e per la conservazione della relativa garanzia.

Le ipoteche a garanzia dei finanziamenti fondiari non sono assoggettate a revocatoria fallimentare quando siano state iscritte almeno dieci giorni prima della pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento.

L'iscrizione conserva effetto per venti anni ed è rinnovabile, prima che scada detto termine, qualora il finanziamento non sia stato ancora rimborsato.

 

 

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